STUDIO
LEGALE
Avv.
STEFANO COMELLINI
Via Bocca di Lupo, 19
- 40123 BOLOGNA
Marchi
e Brevetti | Domini | Diritto d’Autore | Concorrenza | Privacy
Commercio Elettr. | Firma
digitale | Reati ed illeciti informatici |
varie
“Reati Informatici (ed altri
illeciti civili ed amministrativi sul web)”
Normativa nazionale:
Il Codice Penale e di Procedura Penale
(estratto)
(le modifiche apportate dalla legge n. 547/93 e dalla
legge n. 48/2008)
Raccomandazioni del Comitato dei ministri del
Consiglio d’Europa:
Raccomandazione n. R (89)
8 del 13.09.1989 (sulla
criminalità)
Raccomandazione n. R (95)
13 del 11.09.1995 (sugli
aspetti informatici del processo penale)
Rassegna di giurisprudenza:
Corte di
Cassazione, Sez. III penale, sentenza n. 4443/2012
((Non è reato
pubblicare sul web annunci di escort - non integra il reato di favoreggiamento
della prostituzione la mera
pubblicazione degli annunci pubblicitari delle prostitute sul proprio sito – attività simile a quella svolta da
quotidiani che pubblicano annunci pubblicitari del genere solitamente
considerata come un normale servizio svolto a favore della persona che svolge
il meretricio e non della prostituzione)
Corte di
Cassazione, Sez. III penale, sentenza n. 44065/2011
(Il mero utilizzato di programmi di condivisione peer to peer (P2P) in assenza di
ulteriori elementi di riscontro
non può fondare una condanna per il
reato di divulgazione di materiale pedopornografico ex art. 600-ter,
comma 3, c.p.)
Corte di
Cassazione, Sez. III penale, sentenza n. 35696/2011
(escluso il concorso tra cessione e
detenzione di materiale pedopornografico – la detenzione non è punibile
perché assorbita dal più grave reato di cessione
– sono pienamente applicabili
le pene previste dal comma 4 dell’art. 600 ter del codice penale alla condivisione di file tramite chat
anche se limitata a due persone)
Corte di
Cassazione, Sez. I penale, sentenza n.17748/2011
(sulla fattispecie di frode informatica ex art. 640 bis c.p.)
Corte di Cassazione,
Sez. III penale, ordinanza 8.05.2002 n. 6591
(sulla competenza territoriale del giudice: in sede di risarcimento dei danni da responsabilità aquiliana, per espressioni offensive contenute in un sito Internet,
è
competente il giudice del luogo in cui
ha il domicilio il soggetto che ha subito i danni patrimoniali e morali,
proprio
perché, essendo il domicilio "la sede principale degli affari e degli
interessi" (art. 43, c.1, c.c.) è quello il luogo "principale"
in cui si sono verificati gli effetti negativi
dell'offesa
alla reputazione)
Corte di
Cassazione, Sez. III penale, sentenza n. 15509/02
(è illecita la duplicazione anche parziale del
software)
Corte di
Cassazione, Sez. V penale, sentenza n.
12732/00
(sull’accesso
abusivo a sistema informatico)
Corte di
Cassazione, Sez. V penale, sentenza n. 4741/00
(è
possibile sequestrare il sito posto all’estero)
Corte di
Cassazione, Sez. VI penale, sentenza n.
3067/99
(frode
informatica ed accesso abusivo a sistema informatico)
Corte di
Cassazione, Sez. V penale, sentenza n.
4389/98
(vendita cards idonee alla decriptazione di sistemi protetti)
Corte di Cassazione,
Sez. V penale, sentenza n. 649/95
(sequestro
di computer)
GUP presso il Tribunale
di Brescia, sentenza 3 marzo 2011, n. 293
(accesso a sistema
informatico per finalità diverse da quelle per cui di è autorizzati –
configurabilità del reato ex art. 615
ter c.p. solo quando le finalità sono illecite)
Tribunale di Monza,
sentenza 2 marzo 2010 n. 770
(condanna al
risarcimento dei danni morali per diffamazione attraverso “facebook”)
Tribunale di Arezzo,
sentenza 18.03.2003 n. 320
(la mera dentenzione di un software pirata non è ricettazione ma
solo un illecito amministrativo)
GIP presso il
Tribunale di Aosta, sentenza 15.02.2002 n. 22
(omettere
l’indicazione del nome dell’editore e dello stampatore del sito web non è
reato)
GIP presso il Tribuanle di Latina, ordinanza 7.06.2001
(ai sensi
dell’art. 1 L. 62/01 è prodotto editoriale il sito web)
Tribunale di Siena,
sentenza 23.10.2000
(scommesse
via Internet)
Tribunale di Santa
Maria Capua Vetere, sentenza 14.07.2000
(scommesse:
non è reato per il titolare dell’Internet point)
Tribunale di Palermo,
ordinanza 19.06.2000
(scommesse via Internet)
Tribunale di Oristano,
sentenza 25.05.2000
(diffamazione
a mezzo Internet)
Tribunale di Roma,
sentenza 4.04.2000
(accesso
abusivo a sistema telematico)
Tribunale di Torino,
sentenza 7.02.2000
accesso
abusivo a sistema informatico)
Tribunale di Torino,
ordinanza 7.02.2000
(superfluo
il sequesto dei computers)
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